scritto da Daniele Radini Tedeschi cercate presso il sito de distributori libroco:
per le celebrazioni del Sodoma
Presidente Claudio Strinati (Dir. Gen. Ministero Beni Culturali)
Vicepresidente Daniele Radini Tedeschi (Storico dell'Arte)
Tesoriere Stefania Pieralice (Legale e curatrice)
Segretario Sergio Rossi (Docente Università La Sapienza)
Consigliere Paolo Violini (Restauratore Musei Vaticani)
Consigliere Fabrizio Romiti (Esperto Casa d'Aste Antonina)
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Presidente Claudio Strinati - Dir. Gen. Ministero Beni Culturali
Beni Culturali e Ambientali, esercitando la sua funzione prima presso la Soprintendenza per i Beni artistici e storici della Liguria e poi presso quella di Roma, dove è stato direttore addetto alla tutela territoriale e responsabile dell’Ufficio Mostre fino al 1991. E’ stato Soprintendente speciale per il polo museale romano dal 1991 al 2009.Il suo ambito di studi è soprattutto rivolto verso il Cinquecento classicista e manierista e il primo Seicento, specie sul versante della pittura e della scultura. Per i suoi interessi in campo musicale ha collaborato al “Dizionario Biografico degli Italiani” e presieduto per alcuni anni la “Commissione nazionale per la tutela degli Organi antichi” presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.Ha curato numerose mostre e manifestazioni culturali in Italia e all’estero: le più recenti - tra il 2000 e il 2002 - Caravaggio e i primi caravaggeschi (Museo Teien di Tokio), Raphael. Grace et Beauté (Musée du Luxembourg a Parigi), Titian to Tiepolo (Museo Nazionale di Canberra in Australia). Autore di numerosi articoli scientifici su alcune tra le principali riviste italiane come il Bollettino d’ Arte, Storia dell’Arte, Prospettiva, Antichità Viva, ha svolto attività divulgativa nel campo della storia dell’arte con articoli per La Repubblica, L’Espresso e Art-Dossier. .
Vice Presidente: Daniele Radini Tedeschi - Storico dell'Arte
monografia con catalogo ragionato ed inventario delle opere. Il libro sul Sodoma ha partecipato alla Fiera del Libro di Francoforte ed è stato acquistato dalle più importanti università straniere quali Universitats Heidelberg; Depts. Washington; University of Virginia; Penn University; University of Toronto; Yale University; Max Palnck Institut. Il suo libro Sodoma è utilizzato come materiale didattico nei corsi di Inga-Lill Aronon, docente dell’Università di Upssala (Svezia). Oggi scrive recensioni sul Giornale dell'Arte, Vedere a Roma. Ha tenuto una rubrica fissa sul mensile d’Arte “L’Aperitivo Illustrato” dal 2008 al 2010. È apparso spesso in trasmissioni televisive (RAIUNO, RAIDUE e RAITRE...) per illustrare rinvenimenti di quadri preziosi e di antichi manufatti. A lui si devono infatti le scoperte di quadri inediti del Sodoma, Guercino, Tiziano, Tintoretto, Degas e tanti altri. Ha ottenuto riconoscimenti per rinvenimenti di quadri inediti e per scoperte attinenti al Patrimonio Artistico, dal prof. Gerome Mc Gahan (Università della Virginia) ed è stato insignito a Napoli del Ad Haustum Doctrinarum per Alti Meriti nel campo della Storia dell’Arte (con il Patrocinio dei Beni Culturali e della Rai); ha tenuto conferenze su Piero della Francesca per il Ministero dei Beni e le Attività Culturali, e stato direttore artistico degli eventi artistici (Serate a Via Giulia) organizzati per celebrare il Cinquecentenario di Via Giulia a Roma. Ha curato prestigiose mostra d'arte contemporanea a Via Giulia, via Margutta, presso diverse gallerie, tra le quali L'Acquario, Consorti e molte altre. .
“Libera Università Maria S.S. Assunta ” (Roma) in data 20 luglio 2005 riguardante “Le tecniche di riproduzione della vita umana nel diritto canonico” con relatore il rettore dell’ateneo Prof. Dalla Torre: votazione 110 con lode. Collaborazione con noto pubblicista e costituzionalista presso L’Università Lumsa in Roma; da cui ne è derivata la pubblicazione di saggi e di articoli sul Diritto Pubblico. Tirocinio legale dal 2005 al 2009. Presidente dell’Ass.ne Culturale “Rosa dei Venti” dal Novembre 2007 ad oggi; Redattore capo del Giornale “Sottovoce”. Ha organizzato prestigiose mostre d’arte contemporanea a Via Giulia, Via Margutta ed in sedi istituzionali.
Roma. Collaboratore della Cattedra di Storia della Critica d'Arte all'Università "Cà Foscari" di Venezia. Ha partecipato all'organizzazione di numerose e importanti mostre, tra le quali "Il Principato di Monaco". Settecento anni di storia (Roma, Dicembre 1996 - Marzo 1997), "Far Parlamento" (Palermo, Dicembre 1997 - Febbraio 1998) e "Scienza e Miracoli" (Roma, Aprile - Maggio 1998). E' perito ed esperto d'arte della C.C.I.A. di Roma dove è anche membro della Commissione per la formazione dei periti ed esperti d'arte per le sezioni di pittura e scultura antica. Consigliere : Paolo Violini -Restauratore Musei Vaticani
nello stesso anno fonda la SNC “Studio 3- restauro opere d’arte” della quale rimane socio fino al 20011. Dal 1988 è assunto presso il Laboratorio Restauro pitture dei Musei Vaticani, dove opera con la qualifica di “Maestro restauratore di dipinti” occupandosi principalmente di conservazione e restauro di dipinti murali. Dal 1995 è responsabile presso i Musei Vaticani del Cantiere Restauro delle Stanze di Raffaello dove i lavori sono tuttora in corso. .
COMMISSIONE SCIENTIFICA
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Urbino e Bologna. Dal 1989-90 al 1997-98 ha ricoperto l’insegnamento di Storia dell’arte moderna nella Facoltà di Lingue e Letterature Straniere nell’Università di Chieti. Dall’anno accademico 1999-2000 è anche titolare dell’insegnamento di Storia dell’arte moderna della Scuola di Specializzazione di Storia dell’arte de “La Sapienza”. Collabora da tempo con la Soprintendenza ai Beni Artisti e Storici del Lazio. Ha dedicato vari saggi alla politica culturale dei grandi ordini religiosi della Controriforma, gli Oratoriani, i Gesuiti, i Cappuccini, e a figure di committenti come Cesare Baronio, Alessandro de’ Medici e Francesco Maria del Monte. Il Caravaggio occupa uno spazio privilegiato nelle sue ricerche: nuove acquisizioni documentarie, iconografiche e iconologiche sono presentate in numerosi contributi, tra i quali Arte e committenza nella Roma di Caravaggio (Ed. Eri, Torino-Roma 1984; II ed., Guerini e Associati, Milano 2000), che ricostruisce la committenza artistica romana nel clima del revival paleocristiano. Ha collaborato alla serie di mostre Il Quattrocento a Roma nel Lazio (1981-1983), dirette da M. Calvesi, compiendo una ricognizione filologica dell’attività viterbese del Pastura. Ha svolto ricerche su vari maestri del Rinascimento, con particolare interesse per Raffaello (Raffaello e le dimore del Rinascimento, Giunti, Firenze 1986; Il sodalizio dei due “principi”. Agostino Chigi e Raffaello, in “ARS”, 20, 1999). Tra i saggi dedicati all’opera e alla personalità di Borromini: Borromini tra religiosità borromaica e cultura scientifica nel volume Innocenzo X Pamphilj. Arte e potere a Roma nell’Età Barocca (Logart Press, Roma 1990), a cura di A. Zuccari e S. Macioce. L’impegno di carattere filologico e attributivo si è poi concentrato sulla pittura del tempo di Sisto V a Roma e nel territorio pontificio. Ai primi studi è seguita una ricerca sistematica (I pittori di Sisto V, F.lli Palombi, Roma 1992) sui grandi cicli pittorici sistini, che ricompone il contesto culturale di quel pontificato e chiarifica il complesso quadro attributivo, con l’individuazione di numerosi maestri poco noti o del tutto sconosciuti. Due saggi in Roma di Sisto V. Le arti e la cultura, a cura di M.L. Madonna (De Luca, Roma 1993) offrono precisazioni e nuove attribuzioni, mentre il contributo Sisto V e l’eredità di Sisto IV papa francescano mette in luce l’influenza della cultura figurativa roveresca nel pontificato perettiano. Tali ricerche proseguono con la ricostruzione del corpus grafico delle imprese decorative a Roma del tardo Cinquecento, di prossima pubblicazione. Ha collaborato a varie mostre e ha curato la sezione “Baronio e gli artisti” in La regola e la fama. San Filippo Neri e l’arte (Roma, Palazzo Venezia, Milano 1995).I più recenti studi sul Caravaggio sono: Storia e tradizione nella pittura religiosa del Caravaggio, (in Michelangelo Merisi da Caravaggio. La Vita e le Opere attraversi i Documenti, a cura di S. Macioce, Roma 1996), Un carteggio di Francesco M. Del Monte e alcune notazioni sul Martirio di san Matteo del Caravaggio (in “Storia dell’arte”, 93-94, 1998) e Caravaggio, sus comitentes y el culto lauretano, in Caravaggio, catalogo della mostra di Madrid-Bilbao, 1999). Ha dedicato alcuni contributi all’arte degli anni santi: L’arte a Roma attorno ai giubilei del 1550 e del 1575 (in La storia dei Giubilei, vol. II, a cura di M. Fagiolo e M.L. Madonna, Firenze 1998); I giubilei di Sisto V, 1585-1590 (in L’arte a Roma. Pittura, scultura, architettura negli anni dei giubilei, a cura di M. Calvesi, Milano 1999); e ha curato il III volume della Storia dei Giubilei. 1600-1775, Firenze 1999, di cui fa parte il saggio Il giubileo della colomba. Le arti nella Roma di papa Pamphilj. Ultimamente si è dedicato ad alcuni aspetti attributivi e interpretativi dell’arte della Controriforma: Le immagini per il De bono senectutis di Gabriele Paleotti e un’ipotesi per Philips e Theodoor Galle (in Studi in onore di Denis Mahon, Milano 2000); I toscani a Roma: committenza e “riforma” pittorica da Gregorio XIII a Clemente VIII 1572-1605, in Storia delle arti in Toscana. Il Cinquecento, a cura di R.P. Ciardi e A. Natali, Pisa 2000).E’ membro della Commissione Opere d’Arte della Banca d’Italia. Antonio Paolucci - Direttore Musei Vaticani
È stato Soprintendente a Venezia, a Verona, direttore dell'Opificio delle Pietre Dure, Soprintendente per il Polo Museale fiorentino e Direttore Generale dei Beni Culturali per la Toscana.Dal Gennaio del 1995 al Maggio del 1996 ha ricoperto la carica di Ministro per i Beni Culturali nel Governo tecnico di Lamberto Dini. Attualmente ricopre la carica di Presidente del Comitato Scientifico per le mostre d'arte nelle Scuderie del Quirinale. È vicepresidente del Consiglio Superiore dei Beni Culturali e consulente del Sindaco per i musei civici di Firenze. Il 4 dicembre 2007 è stato nominato da Papa Benedetto XVI Direttore dei Musei Vaticani. Paolucci è anche redattore delle riviste Paragone e Bollettino d'Arte. Incarichi di insegnamento presso lUniversità 'degli Studi di Firenze - Facoltà di Lettere e Filosofia - e presso l'Università degli Studi di Siena - Facoltà dei Beni Culturali. Ha scritto vari saggi scientifici (soprattutto sulla pittura italiana di età rinascimentale) sulle riviste: Paragone, Bollettino d'Arte, Arte Cristiana, FMR. Ha pubblicato, fra le altre, le seguenti monografie: Il Museo della Collegiata di Sant'Andrea, (Firenze 1985), Il Laboratorio del Restauro a Firenze, (Genova 1986), Il Museo di Volterra, (Firenze 1988), Piero della Francesca, (Firenze 1989), Luca Signorelli, (Firenze 1991), Antoniazzo Romano, (Firenze 1992), Il Battistero di San Giovanni a Firenze (2 voll.), (Modena 1994), Michelangelo, le Pietà, (Milano 1997), Museo Italia, (Livorno 1998). Ha curato varie mostre e sezioni di mostre. Fra le altre si sottolineano: La mostra di Santo Stefano al Ponte, organizzata nel 1980 e dedicata all'Arte Sacra a Firenze nel XVI secolo, nell'ambito della mostre medicee; Masaccio e il suo tempo, Palazzo Vecchio, Firenze 1990; Maestri e botteghe, Palazzo Strozzi, Firenze 1992; Magnificenza alla corte dei Medici, Palazzo Pitti, Firenze 1997/98, Il Rinascimento in Italia. La civiltà delle Corti, Tokyo e Roma, 2001, Silvestro Lega e il Quattrocento, Forlì 2007, Piero della Francesca, Arezzo 2007, È insignito delle seguenti onorificenze: Cavaliere di Gran Croce della Repubblica italiana, Legione d'Onore della Repubblica francese, Medaglia d'oro dei benemeriti della Cultura, Accademico dei Lincei, XXXV Premio Guidarello per il Giornalismo d'Autore.
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Andreina Griseri - (Università di Torino)
Andreina Griseri si è laureata nel 1948 in Storia dell'Arte. Dal 1969 al 1976 ha ricoperto alla
Università di Torino la cattedra di Storia dell'Arte Moderna nella Facoltà di Magistero, dal 1976 al 1997 alla Facoltà di Lettere e Filosofia.
Dal 1972 fa parte del Comitato scientifico e della Redazione della Rivista "Centro Studi Piemontesi", Torino. Dal 1981 fa parte come Socio Effettivo della Deputazione Subalpina di Storia Patria. Dal 1989 Accademico cultore dell' Accademia di San Luca, Roma. Dal 1991 fa parte dell'Accademia dei Lincei come Socio Corrispondente, dal 1998 Socio Nazionale. Dal 2000 al 2004 Consigliere nel Consiglio Generale della Compagnia di San Paolo, Torino. Dal 2004 al 2007 vicepresidente della Fondazione per l'Arte della Compagnia di San Paolo, Torino.
Storia dell’architettura e dell’urbanistica dell’Università di Padova, dove ha diretto l’Istituto di Storia dell’arte e, quindi, ordinario di Storia dell’arte contemporanea, di Storia dell’arte moderna e di Metodologia della ricerca storico-artistica nell’Università Cà Foscari di Venezia, dove ha diretto il Dipartimento di Storia delle arti e presieduto il Corso di laurea in Conservazione dei Beni Culturali. Quantunque l’interesse per il Rinascimento veneto abbia costituito il filo rosso del suo impegno scientifico, si è occupato, in un migliaio di pubblicazioni tra libri e saggi (anche tradotti in una decina di lingue straniere) di problematiche storiche e metodologiche dell’arte in Europa e in America Latina dal XIII al XX secolo.Stefano Colonna, docente di Storia dell’Arte Moderna, laureato con lode nel 1992 presso l’Università “La Sapienza” di Roma con Maurizio Calvesi, ha conseguito il dottorato di ricerca in
Storia dell’Arte con Vera Fortunati all’Università degli Studi di Bologna nel 1997.Dal 1993/94 ha svolto attività di ricerca scientifica e didattica presso il Dipartimento di Storia dell'Arte dell'Università “La Sapienza” tenendo Seminari di studi su La cultura antiquaria a Roma intorno all'Hypnerotomachia e su Giulio Camillo e le arti figurative. Nel 1998/99, presso lo stesso Dipartimento, ha tenuto il primo corso di “Storia dell'Arte e Informatica” su Gli strumenti della ricerca storico-artistica dalla tradizione all'innovazione afferente alla cattedra di Silvia Bordini. Nel biennio 2000/2002, quale ricercatore a contratto, ha effettuato uno studio su Storia dell'Arte e informatica. Arte e istituzioni a Roma dal medioevo al XX secolo. Successivamente ha approfondito il tema de I Carracci e il classicismo romano con Alessandro Zuccari, mentre nel 2006/07 ha tenuto un ciclo di lezioni per il Corso di Laurea Specialistica in Studi Storico-Artistici su l’Architettura del Rinascimento e l’Antico; nel 2007/8 su Palladio e il Classicismo e nell’a.a. 2009/10 su Peruzzi e l’Antico.
Membro del Comitato Scientifico - con Maurizio Calvesi, Gennaro Savarese e Paolo Veneziani - del Convegno Internazionale di Studi tenutosi nel 1996 su Roma nella svolta tra Quattro e Cinquecento. La rivisitazione pagana di artisti e umanisti. Cultura antiquaria tra filologia e simbolo. Il problema del Polifilo, ne ha curato la pubblicazione degli Atti presentati nel 2004 presso l’Accademia Nazionale dei Lincei.
È Redattore della rivista “Storia dell’Arte”.
Dal 2008 è Responsabile della "Ricerca A": La cultura antiquaria a Roma da Flavio Biondo a Piranesi del Premio Balzan 2008 "per le arti figurative dal 1700" assegnato a Maurizio Calvesi.Autore di numerose pubblicazioni scientifiche ha fondato, nel 1994, la prima rivista telematica d'arte italiana “BTA – Bollettino Telematico dell'Arte” http://www.bta.it, che tuttora dirige. Nel 1995 ha promosso e creato l'Associazione Culturale senza fini di lucro FESTINA LENTE - Centro Internazionale di Ricerca Storico-Artistica vincitrice, nel 1999, del Concorso di Idee del Comune di Roma con il progetto Roma Cento Immagini.
Prof.ssa Maj Britt Andersson (Università di Upssala- Svezia)
Prof. Egidio Maria Eleuteri (Storico dell'arte)










